

Filosofia di Nodo Room
Lo spazio come estensione di chi lo abita
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Ogni casa ha un cuore.
A volte pulsa forte, altre volte è nascosto sotto strati di oggetti, abitudini o scelte mai davvero sentite.
Il mio compito è ritrovarlo.
Nodo Room prende il nome dal Nodo Infinito tibetano:
un simbolo che parla di intrecci, di percorsi che si incontrano,
di un equilibrio che non è mai statico ma dinamico, vivo, coerente.
È il simbolo della connessione profonda tra ciò che sei e ciò che abiti.​
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​La mia filosofia è questa:
Lo spazio è un organismo.
Ha una voce sua, un’identità sua, un’energia che si muove.
La casa è il tuo specchio più sincero.
E quando lo specchio è limpido, anche tu lo diventi.
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La progettazione non è decorazione.
È ascolto, intuizione, psicologia, estetica, presenza.
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Il bello non è un lusso.
È una forma di cura.
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In un mondo dove si arreda copiando, io progetto leggendo.
E traduco tutto ciò che emerge in spazi più veri, più armonici, più tuoi.